Diritto Processuale Civile-Divisione: inammissibile l’impugnazione, per revocazione ex art. 395 n. 5 c.p.c., avverso l’ordinanza della Corte di Appello dispositiva di CTU che si assume avere natura sostanziale di sentenza.

Pubblichiamo (vedi allegato), nel rispetto della normativa della Privacy (i nominativi delle parti sono stati sostituiti da lettere dell'alfabeto), un estratto della sentenza n. 1274/2014 con cui la Corte di Appello di Roma, decidendo a seguito discussione orale ex art. 281 sexies c.p.c., in una causa patrocinata dall'avv. Giulio Corsini per conto di un proprio cliente (G.AN.), ha dichiarato inammissibile l’impugnazione svolta dalla controparte (G.AD.) avverso un’ordinanza emessa da altra Corte di Appello, in altro giudizio pendente inter partes, dispositiva del rinnovo di una C.T.U. per stimare i beni in comunione e la predisposizione di un nuovo progetto di divisione. L’impugnante riteneva che tale ordinanza avesse natura di sentenza in quanto gli accertamenti devoluti al C.T.U, a suo dire, si ponevano in contrasto con precedenti giudicati, intervenuti tra le parti, attinenti la divisibilità dei beni in comunione.

(allegato)